IL CRATERE

Il Cratere

√ 32° Settimana Internazionale della Critica / In Concorso

Un film di Silvia Luzi & Luca Bellino / Opera Prima

Una produzione Tfilm e RaiCinema, con il supporto di Mibact, Britdoc, Pulse Films. 

Con Sharon Caroccia e Rosario Caroccia

World Sales Alpha Violet

In una terra infame un padre sfida il mondo e la sorte attraverso sua figlia e le sue corde vocali. Il successo si fa ossessione, il talento condanna.

Il Cratere è una favola al contrario.

 

La Minaccia

La Minaccia

Un film di Silvia Luzi & Luca Bellino - 86'/2008

√ David di Donatello / Nomination Miglior Documentario
√ New York Filmaker Prize / Miglior Documentario

Hugo Chávez, la rivoluzione bolivariana, il Venezuela. Un socialismo ambiguo che si oppone all'impero nordamericano in decadenza e si propone come capofila di un asse che punta a capovolgere gli equilibri mondiali.

LA MINACCIA racconta l'enigma Chávez, si infila nel segreto di un paese diviso, sospeso tra l'eccitazione di una rivoluzione in corso e la paura di una deriva totalitaria. Chávez chiede al suo popolo la presidenza illimitata, convoca un referendum e radicalizza lo scontro. Il documentario racconta 6 mesi di dura campagna elettorale, in un Paese messo di fronte ad una scelta definitiva: patria, socialismo o morte.

Dell'arte della guerra

Dell'Arte della Guerra

Un film di Silvia Luzi & Luca Bellino - 85'/2012

√ CROSSING EUROPE / Miglior Documentario Europeo
√ 56th DOK LEIPZIG / Nomination Leipziger Ring & Healthy Workplaces Film Award
√ VII ROME INTERNATIONAL FILM FESTIVAL/ Premio Biblioteche di Roma Miglior Documentario
√ ANUU-RU ABORO FESTIVAL DU CINEMA DES PEUPLES / Prix Special du Jury
√ 32° JEAN ROUCH FILM FESTIVAL / Prix Mario Ruspoli
√ MEDITERAN FILM FESTIVAL / Miglior Documentario
√ PLANET+ DOC / Amnesty International Nomination
√ GLOBO D'ORO / Nomination Miglior Documentario
e numerosi altri premi

Quattro operai salgono su un carroponte a 20 metri di altezza all'interno del capannone della INNSE, la storica INNOCENTI di Via Rubattino, l'ultima fabbrica ancora attiva all'interno del Comune di Milano. Vogliono fermare lo smantellamento dei macchinari e impedire la chiusura della fabbrica.
Il capannone viene circondato da centinaia di poliziotti e in poche ore arrivano sostenitori da tutta Italia.
I quattro operai restano per otto giorni e sette notti a più di 40 gradi sospesi in uno spazio di pochissimi metri quadri. La stampa nazionale parla di lotta operaia, ma è qualcosa di diverso.

C'è una strategia chiara.
C'è un esercito organizzato.
Ci sono regole precise.

E' una guerra con un paradigma applicabile a ogni forma di lotta.